L’Unione Sportiva Colligiana venne fondata il 21 aprile 1922 e come primo presidente fu nominato Remo Bocci. Inizialmente la società si occupava anche di altre discipline sportive, come ginnastica e ciclismo.

1923

Fin dalle origini affiliata alla F.I.G.C., disputa dei buoni campionati approdando, dopo avere conquistato il campionato di Quarta Divisione vincendo gli spareggi con il Grosseto, alla Terza Divisione nella stagione 1926-1927: la squadra allenata da Frigerio si classificò al secondo posto.

 

1926 Colligiana Grosseto 2 a 0

 

Nel 1927-1928 è in Terza Divisione e, nel campionato successivo, partecipa al torneo di Seconda Divisione, precursore dell’epoca del Campionato Interregionale) ottenendo un 5º posto finale nel girone G. Nelle stagioni successive continua a militare in Seconda Divisione ottenendo, agli ordini di mister Zagni, un 10º posto nel campionato 1929-1930 ed un 8º posto nella stagione successiva. I campionati erano gestiti dai Direttori Regionali di Zona, per la Toscana il Direttorio VIII, mentre le finali e la promozione nella categoria superiore erano di competenza del Direttorio Divisioni Superiori.

1922 copia 1

 

Ad eccezione dei transitori campionati di Serie C Centro 1946-47 (che non riuscì a completare per difficoltà finanziarie) e Serie C Centro 1947-48, la società ha sempre militato fra i dilettanti, disputando oltre venti campionati di Serie D o equivalenti fino alla stagione 2008-09 quando approda in Lega Pro Seconda Divisione. Negli anni successivi alla stagione 1947/48 e fino al campionato 1952/53, la Colligiana ha militato nel campionato di Promozione Interregionale o IV Serie (l’attuale Serie D).

1960 61 BIS

 

Il record europeo

Nella stagione 1957-58 la Colligiana, sotto la presidenza dell’ing. Giustino Gallanti e con Gino Manni allenatore, visse una delle pagine più importanti della sua storia e balzò sulle cronache televisive e giornalistiche nazionali: in quella stagione ottenne infatti il record italiano ed europeo di 17 vittorie consecutive, vincendo il campionato di prima divisione e diventando campione toscano di prima divisione. Il record era appartenuto in precedenza al Siena, con la squadra definita “miracolo”, con 14 incontri vittoriosi nel 1955-56 (il Siena a sua volta aveva superato la Juventus con 11 vittorie) ed alla formazione ungherese dell’Estergom (16 vittorie su 16 incontri).
Attualmente il record è detenuto, per i campionati professionistici, dagli scozzesi del Celtic con 25 vittorie consecutive; nei campionati professionistici italiani il record appartiene all’F.C. Internazionale con 17 (anche se la partita con la Roma rinviata e poi persa avrebbe interrotto quella sequenza). In Italia, nelle serie minori sono diverse le Società che hanno battuto il record: Olimpia Calcio (Seconda Categoria Abruzzo con 24 nel 2008); Villese di Villa San Giovanni (Eccellenza Calabrese con 24 nel 2005); S.S.D. Luogosano, 24 vittorie consecutive nel campionato campano di prima categoria; Erminio Giana di Gorgonzola (con 23); Nola (Seconda Categoria Campana con 23); Real Bulciago (Terza Categoria Lombarda con 19 nel 2001); Real Como (Seconda Categoria Lombarda); e chissà quante altre.

1957 58

Questa la striscia del record:
San Miniato-Colligiana (0-2)
Colligiana-A.C. Pistoia (3-0)
Montelupo-Colligiana (0-1)
Colligiana-Sesto (3-1)
Cerreto-Colligiana (1-4)
Colligiana-Lastrese (7-1)
A. Pistoia-Colligiana (0-2)
Colligiana-Castelfiorentino (5-0)
Peretola-Colligiana (0-2)
Colligiana-Scandicci (1-0)
Colligiana-Galcianese (1-0)
Lanciotto-Colligiana (0-2)
Colligiana-Rifredi (4-0)
Colligiana-Jolli C. (1-0)
Brozzi-Colligiana (0-8)
Colligiana-San Miniato (3-0)
A.C. Pistoia-Colligiana (0-1)

1957 58 COLOR

Dagli anni 60 agli anni 80

Negli anni sessanta la Colligiana disputò il campionato di prima categoria, sperando di essere inserita dalla federazione nel nuovo campionato di promozione, ma venne accusata di illecito sportivo e, dopo varie sentenze e reclami, venne retrocessa in seconda categoria.

1973

 

Era il campionato 1968-69 e la Colligiana allestì una squadra per risalire subito di categoria.

1968 69

Dopo una dura lotta con il Castellina, la Colligiana vinse il campionato e tornò nella serie superiore. Con mister Uliano Vettori giocarono, tra gli altri, Paolo Fratiglioni in porta; in difesa Sergio Ciampoli, Carlo Cigni, Vito Galgani, Simoni, Nevio Vannuccini, Gasparri; a centrocampo Pietro Fratiglioni, Angelo Tonani, Ciardi; in attacco Mario Tozzi, Fleano Pineschi, Palazzini.

1972 DIPLOMA DI BENEMERENZA 50° ANNIVERSARIO

1972 73
Nel campionato 1972-73 la Colligiana, alla cui guida, a stagione iniziata, ritornò mister Gino Manni (l’allenatore del record) riuscì a salire nel campionato di Promozione vincendo il Campionato di prima categoria: alla fine del girone di andata la squadra era distanziata dal Cecina, primo in classifica, di sette punti ma, nel girone di ritorno recuperò lo svantaggio e, alla fine, distanziò la rivale Cecina, che si classificò al secondo posto, staccata di cinque punti. Agli ordini di mister Gino Manni e del presidente Igino Bartoli: i portieri Alfredo Paolicchi (ex Fiorentina nella stagione 1965-66) e Luigi Serpi; i difensori Roberto Spinelli,Paolo Fredianelli, Mauro Marini, Mauro Viviani, Luciano Manni; i centrocampisti Pietro Fratiglioni, Aleandro Aiazzi, Rolando Baldi, Mauro Ciampi; gli attaccanti Gaetano Siracusa, Mario Tozzi, Mauro Barsotti e Ottavio Rauggi.

1972 73 Camp. 1 Categoria 1

Coppa Campionato di Prima Categoria 1972/73

1972 Coppa Magi

Coppa Magi 1972

Vinse quindi il campionato di Prima Categoria 1972-73 ed approdò in Promozione dove disputò diversi campionati di alta classifica per poi retrocedere nel campionato 1978-79. Nel maggio 1974 la Colligiana sconfisse per 2-1 in amichevole il Genoa, che militava in serie A e che vantava giocatori del calibro di Mario Corso, Roberto Rosato, Gigi Simoni, Claudio Maselli e Antonio Bordon.

 

Gli anni 80

La stagione 1981-1982 iniziò con una crisi societaria, venne eletto un nuovo Consiglio ed affidata la presidenza a Pietro Fratiglioni, ex giocatore biancorosso. La società torna alla ribalta delle cronache nazionali organizzando nel 1982, per finanziarsi, il più colossale torneo di briscola fino allora organizzato, con la partecipazione di migliaia di coppie e con in palio addirittura un appartamento.

La squadra aveva l’obiettivo della salvezza e si affidò a giocatori locali come Paolo Fratiglioni, già portiere nel campionato 1968-69, Franco Michelucci, Paolo Buzzichelli, Gaetano Siracusa e ad alcuni giocatori del vivaio come Luca Vettori, Carlo e Pasquale Pondrelli, Massimo Conforti, “Gigino” Gozzi ed il promettente ma sfortunato, per gli infortuni che ne hanno interrotto la carriera, Sergio Secchi.

1981 82 3
Nel 1982 la Colligiana abbandonò il vecchio campo sportivo per il nuovo Stadio Comunale che, successivamente, sarà intitolato a Gino Manni, maggior gloria calcistica locale con trascorsi, da terzino, nel Siena, nel Modena, nella Juventus, nel Napoli e nel Cosenza e più volte allenatore biancorosso, come nell’anno del record europeo.
Nella stagione 1983-84 con il nuovo allenatore, Mauro Bettarini, padre del più famoso Stefano, la Colligiana vinse il campionato e tornò in Promozione.

1983 84

Agli ordini di mister Mauro Bettarini: i portieri Paolo Fratiglioni e Massimo Cambi; i difensori Sergio Sezzatini, Alessio Guidotti, Pasquale Pondrelli, Massimo Cappelli, Paolo Buzzichelli; i centrocampisti Luca Vettori, Massimo Conforti, Mario Boschi, Giordano Pucci, Aleandro Aiazzi; gli attaccanti Gaetano Siracusa, Marcello Capecchi, Daniele Paoletti e Angelo Cardone.
Il Campionato di Promozione 1984-1985 vide la squadra biancorossa classificarsi al sesto posto della classifica finale.

La Serie D (Campionato Interregionale)

 

1985 86 2

 

1986 91 CCC

 

 

 

1987 88

 

1985 86 Camp Promozione 1

Coppa Campionato di Promozione 1985/86

 

La promozione nel Campionato Interregionale avvenne alla fine della stagione 1985-86, disputata ancora sotto la guida tecnica di Bettarini. L’anno successivo la squadra retrocedette in Promozione e venne affidata alla guida tecnica di Ennio Pellegrini, già giocatore della Fiorentina, e fu di nuovo promozione nel Campionato Interregionale, che riuscì a vincere nella stagione 1990-91.

1990 91

La vittoria girone F del Campionato Nazionale Dilettanti (ex Campionato Interregionale) non valse però l’ammissione automatica alla Serie C2 in quanto, per la prima ed unica volta, l’ammissione alla serie superiore richiese una gara di spareggio con la vincente di un altro girone ed il sorteggio indicò nell’Avezzano l’avversario. La prima partita si giocò in Abruzzo e la Colligiana uscì sconfitta per 2-0. A niente valse il pareggio a Colle di Val d’Elsa per 1-1.
Sotto la presidenza del compianto Luciano Ninci e sotto la guida tecnica di Piero Braglia: i portieri Filippo Gambelli e Andrea Alboni; i difensori: Gino Balli, Alessandro Caioni, Massimo Cardelli, Riccardo Roselli, Giovanni Guerrini, Simone Settesoldi, Baldassarre Buzzichelli, Fabio Giotti; i centrocampisti Nazzareno Baggiarini, Federico Frediani, Daniele Visani, Cristiano Signorini, Simone Baldi, Isaia Tani, Damiano Baldini; gli attaccanti Antonio Bruno, Giovanni Giordani, Alessandro Franchi, Stefano Cipriani.

1993 Stella Bronzo CONI 1993 Stella di bronzo al merito sportivo

 

2003 Stella Argento CONI 2003 stella d'argento al merito sportivo copia

Nei campionati successivi la Colligiana si batté sempre tra le prime della classe, come nella stagione 1993-94 quando la squadra allenata da Giorgio Rosadini giunse alle spalle della più blasonata Pro Vercelli, nonostante la prolifica annata del bomber Mastacchi che realizzò 19 reti e di Filippo Gambelli, portiere biancorosso che per ben 7 partite difese la porta biancorossa senza subire reti e che al termine della stagione passò al Siena in C1. Fu anche l’anno della giovane promessa Tommaso Movilli che a fine stagione passò alla corte del Verona.
Nella stagione 2001-02 la Colligiana disputò la Serie D per la 15 volta consecutiva (allora record nazionale): la squadra di mister Claudio Rastelli si classificò al quart’ultimo posto e, nonostante i ricorsi presentati per le irregolarità nella partita persa a Todi (il Todi avrebbe schierato in campo un giocatore che non avrebbe potuto giocare e viene multato, il giocatore squalificato, ma il ricorso respinto), retrocede in Eccellenza.
In questi anni, molti in giocatori che hanno militato nella squadra biancorossa a cavallo degli anni ottanta e novanta: in primis i bomber Claudio Mastacchi e Massimiliano Santoro; Filippo Gambelli; Gianni Agrumi; Simone Baldi; Franco Baldini; Mario Boschi; Alessandro Caioni; Marco Calonaci; Fabrizio Calattini; Massimo Cardelli; Alessandro Cianetti; Graziano De Luca; Claudio Di Prete; Sauro Fattori; Giancarlo Favarin; Federico Frediani; Gabriele Garfagnini; Giovanni Guerrini; Mattia Masi; Ruby Mearini; Franco Merendi; Tommaso Movilli; Massimiliano Pellegrini; Riccardo Roselli; Sergio Sezzatini; Cristiano Signorini; Giuseppe Sacchini; Marcello Sansonetti; Luca Tognozzi; Daniele Visani; Giacomo Zanelli; Eugenio Zangrillo.

La storia recente

Alcuni campionati di assestamento e poi, con l’avvento alla presidenza di Fabio Biancucci e Mauro Monnecchi, la V.F.D. Colligiana inizia ad ottenere i primi risultati e nella stagione 2006-07 ha vinto il Campionato di EccellenzaToscana, girone B, con diverse giornate di anticipo e conquistando la promozione in Serie D. Rigucci e Rojas si sono classificati ai primi due posti della classifica marcatori. Agli ordini di mister Roberto Biccherai: i portieri Lapo Giusti, Marco Gioli e Francesco Bianciardi; i difensori Gionata Antoni, Davide Bertolucci, Luca Bonini, Massimiliano Burchi, Marcello Labruna, Andra Pobega e Alessio Vannini; i centrocampisti Hector Simon Acosta, Paolo Andreotti, Alessandro Bartoli, Andrea Corsi, Stefano Illiano, Matteo Lombardi; gli attaccanti Luigi Guerrera, Manuel Nencini, Atos Rigucci, Fermin Rojas, Dario Pietro Tranchitella e Simone Vespignani.

 

2006 07 Camp Eccellenza 1

Coppa Campionato di Eccellenza 2006/07

2006 2007 Juniores vincitori girone

Coppa Juniores Vincitori Girone

2006 07 Juniores Campione Regionale 1

2006/07 – Campionato Regionale Juniores

 


2006 07 ECCELLENZA 1

Nella stessa stagione la formazione juniores, guidata da Paolo Molfese ha vinto il Campionato di categoria e conquistato il titolo di campione regionale. Nelle fasi nazionali si ferma ai quarti di finale, eliminata dal Tor di Quinto, campione in carica.

2007 08 logo VF Colligiana 2007 Bacco sportivo

 

 

Il campionato 2007-2008

Il campionato 2007-2008 ha visto la Colligiana impegnata nel girone E di Serie D, campionato al quale partecipa per la ventunesima volta. Ha raggiunto la finale della Coppa Italia Serie D perdendo con il Como: nel doppio confronto, ha perso l’andata a Como per 2-0 e pareggiato per 1-1 nel ritorno a Colle Val d’Elsa.

Concluso il campionato al secondo posto, alle spalle del Figline, conquista direttamente le semifinali nazionali dei play-off in quanto finalista di coppa (il Como ha vinto il proprio campionato ed è stato promosso direttamente). Battuto l’Alghero nel doppio confronto, perde la finale nazionale contro la Sambonifacese ma, in virtù di questi piazzamenti, la Colligiana si trova al terzo posto nelle graduatorie per il ripescaggio in Seconda Divisione e fu quindi ammessa a questo campionato per la stagione 2008-2009.

Finalista di Coppa Italia di Serie D

Come nella stagione precedente, la squadra Juniores, guidata da mister Paolo Molfese, vince il proprio girone del campionato nazionale di categoria classificandosi prima (per differenza reti) a pari punti con la Figlinese.

Seconda Divisione 2008-2009

La Colligiana disputa il campionato di Lega Pro Seconda Divisione: unico obiettivo della stagione mantenere la categoria mirando ad una salvezza magari anticipata. Alla guida della squadra il confermato Roberto Bicchierai ed a svolgere le funzioni di direttore sportivo viene chiamato Nario Cardini.

2007 2008 Serie D

La squadra parte bene ed ottiene due vittorie nelle prime due gare. Nelle partite successive la superiorità di gioco della squadra rispetto alle avversarie è vanificata dalle difficoltà di realizzazione degli attaccanti. Qualche partita sotto tono fa piombare la squadra in zona play-out. Nel novembre del 2008 viene nominato Direttore generale l’ex-calciatore Giorgio Bresciani, mentre Cardini rassegna le proprie dimissioni. Alcune buone prestazioni, la solidità difensiva e la ritrovata vena realizzativa di Tranchitella non sono però sufficienti a garantire una continuità di successi. La fine del girone di andata vede la Colligiana a 22 punti, subito sopra la zona play-out.

2008 10

 

Dopo la 7ª giornata di ritorno, viene esonerato Bicchierai e la guida tecnica della squadra viene affidata ad Agatino Cuttone che, a sua volta, dopo otto giornate e soli otto punti guadagnati, con due giornate ancora da disputare, viene sostituito dall’allenatore in seconda Girolamo Mesiti. In entrambi i casi la squadra si trova fuori dalla zona play-out. La fine del campionato vede la Colligiana al 12º posto (in coabitazione con la Sangiovannese) con la permanenza in categoria assicurata senza dover ricorrere agli spareggi.

Seconda Divisione 2009-2010

Alla guida tecnica viene chiamato Maurizio Costantini, che vanta un passato da calciatore in Serie C e in Serie B. Nuovo anche l’assetto societario, con molti volti nuovi alla corte del patron Biancucci e del Direttore generale Giorgio Bresciani. Molte le novità tra i calciatori: rispetto alla stagione precedente restano i soli Collini, Billio, Savoldi, Russo e Pellegrini.

2009 10

Dopo la sconfitta interna alla nona giornata di campionato, Costantini viene esonerato. La conduzione della squadra è affidata all’allenatore in seconda Zaccaroni. Anche il presidente Biancucci, per motivi personali legati alla sua attività imprenditoriale, si dimette dalla carica, pur mantenendo il suo ruolo nel Consiglio d’amministrazione e la maggioranza azionaria. Bresciani lo sostituisce nella carica di presidente mentre Giuliano Sili, già all’Arezzo ed al Montevarchi, assume la carica di Direttore generale.

Il 25 novembre 2009, Maurizio Costantini viene richiamato alla guida della squadra; se ne va Zaccaroni mentre il ruolo di allenatore in seconda viene assunto dal mister della squadra primavera Riccardo Marmugi, ex-giocatore biancorosso. A gennaio 2010, con la squadra relegata all’ultimo posto in classifica, viene di nuovo esonerato Costantini per far posto a Rodolfo Vanoli, già alla guida della squadra Primavera dell’Udinese. Numerose le partenze e gli arrivi in maglia biancorossa durante la sessione invernale del calciomercato: tra gli arrivi quello eccellente del trentaseienne Mirko Conte, con un passato tra le file di Sampdoria ed Inter.

Con la sessione invernale del calciomercato arrivano in biancorosso altri giocatori tra cui Cristian Iannelli, dal Catania via Nocerina; Stefano Furno, dal Benevento; Alessandro Visone dall’Arezzo; Giacomo Canalini, dalla primavera del Torino; Andrea D’Amico, dal Catania, con cui aveva esordito in Serie A; Thomas Lucie Smith, dal Potenza e Francesco Piemontese, dal Rovigo. Seguono i successi esterni nel derby con il Poggibonsi (2-0 il risultato per i biancorossi, ancora con un gol di Tortolano), di San Marino e di Vasto.

Finito il campionato, la compagine biancorossa deve vedersela con la Giacomense, che la precede di due punti in classifica, nei play-out: due pareggi con lo stesso risultato di 1-1 sanciscono la retrocessione della squadra valdelsana, che si è vista annullare il gol salvezza di capitan Collini nei minuti di recupero della partita di ritorno a Portomaggiore.

L’esclusione dai campionati e la rinascita

All’atto delle iscrizioni ai tornei della stagione 2010-2011 la Valdelsa Football Colligiana viene esclusa dal campionato di Serie D dalla Lega Nazionale Dilettanti, per irregolarità finanziarie e non si iscrive ad alcun campionato pur rimanendo iscritta nei ruoli federali. Per proseguire l’attività calcistica cittadina viene quindi fondata una nuova Società, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Colle Giovane, che tenta senza fortuna di iscriversi al campionato di Eccellenza regionale e che si trova costretta a ripartire dalla Terza Categoria.

2010 11 COPPA PROVINCIALE 1

Coppa Provinciale 2010/11

2010 11 CAMPIONATO TERZA CATEGORIA 1

Campionato di Terza Categoria 2010/11

L’assetto societario della nuova società vede presidente Giuseppe Carchivi e vicepresidenti Massimo e Paolo Rugi, mentre team manager è Enzo Menichetti.

2010 11

La società allestisce una squadra all’altezza, affidata a mister Paolo Molfese e dopo aver vinto la Coppa Provinciale vince anche il campionato che l’ha vista in testa dalla prima all’ultima giornata.

stemma colligiana2012 Logo 90 anni usc 2Nel luglio 2011, attraverso una operazione societaria che ha coinvolto anche il Monteriggioni, la squadra biancorossa si iscrive al campionato di Eccellenza regionale adottando l’attuale denominazione. Sfiorati i play-off nella stagione 2011-2012, l’Olimpia Colligiana vince il campionato nella stagione successiva, ritornando quindi in Serie D.

2012 13 didascalia

2012 13 Coppa campionato eccellenza 2

Campionato di Eccellenza 2012/13

2011 12 Coppa Coppa Eccellenza Toscana 2

Finalista Coppa Italia Regionale di Eccellenza 2011/12

Partita senza i favori del pronostico, la squadra biancorossa, dopo qualche passo falso, si porta alle spalle di Sangiovannivaldarno e San Donato Tavarnelle. Chiuso il girone di andata al terzo posto, la Colligiana nel girone di ritorno ottiene tutte vittorie ed un pareggio e a due giornate dalla fine si porta in testa al campionato. Maurizio Mitra è il capocannoniere della squadra e del girone con 20 reti.

Serie D 2013-2014

2013 14 1

Nella stagione successiva la Colligiana affronta il campionato di Serie D mantenendo in larga parte la rosa della stagione precedente con l’innesto di alcuni nuovi giocatori, tra cui l’altro cannoniere dell’Eccellenza regionale Lorenzo Sciapi, autore di 24 gol e con qualche gradito ritorno in maglia biancorossa come Andrea Corsi, già in Serie D e Seconda Divisione di Lega Pro. Obiettivo stagionale una salvezza tranquilla. Subito una serie positiva di risultati portano la compagine biancorossa del riconfermato mister Molfese nei primi posti della graduatoria. Poi una leggera flessione e poi ancora una serie di vittorie riportano la Colligiana in posizione tranquilla tanto da concludere al settimo posto finale. Nella penultima di campionato una vittoria storica per la compagine di Colle di Val d’Elsa, che espugna il campo dell’Arezzo, che tra le mura amiche non aveva ancora conosciuto la sconfitta.

Serie D 2014-2015

2014 15

Dopo un buon inizio la formazione biancorossa affidata a Stefano Carobbi, ex calciatore di Milan e Fiorentina, naviga in acque non tranquille e riesce a salvarsi solo nei play-out contro il San Donato Tavarnelle.

Serie D 2015-2016

2015 16

La Società, che ha cambiato la sua denominazione in U.S.D. Colligiana, conferma alla guida tecnica della squadra Stefano Carobbi,  molte le conferme tra i giocatori che hanno vestito la casacca biancorossa nella passata stagione mentre la rosa viene arricchita da diverse quote di valore provenienti soprattutto dal settore giovanile dell’Empoli. Dopo un inizio brillante che la porta anche ad occupare la prima posizione in classifica, un periodo di appannamento a metà campionato la porta in posiziooni di centro classifica. Nell’ultima giornata si gioca l’accesso ai play off in trasferta con il Ghivizzano Borgoamozzano: il pari consente agli avversari, giunti in classifica a pari merito, di accedere ai supplementari della “regular Season” solo in virtù della classifica avulsa. Il quinto posto, considerato il traguardo iniziale di una salvezza anticipata, è una posizione di tutto rispetto, anche in considerazione del fatto che la Colligiana può vantare anche il miglior attacco del girone con 55 gol all’attivo.

(Fonte Wikipedia)